L’Account Twitter di Trump Cancellato per Ripicca

Trump è sparito da Twitter. Per pochi preziosi minuti gli è stato tolto il diritto di esprimersi tramite il social che preferisce. Ogni traccia delle sue attività passate è sparita. Il Presidente del Mondo Libero si è scontrato con la minaccia più pericolosa che esista nel mondo digitale. Non il malware di ultima generazione. Non il più addestrato degli hacker. Ma un semplice dipendente scontento al suo ultimo giorno di lavoro.

L’Account non Esiste

Per 11 minuti l’account @realDonaldTrump è sparito da Twitter… completamente. Niente tweet passati. Profilo scomparso. Internet ha accolto bene la novità iniziando i festeggiamenti, ma poi Twitter ha iniziato a chiarire la situazione. Inizialmente si è parlato di un errore umano non meglio specificato. Poi è arrivata la bomba: un impiegato al suo ultimo giorno di lavoro ha volontariamente cancellato l’account dell’Uomo più Potente del Mondo. Ora l’impiegato che ha donato 11 minuti di pace al mondo viene celebrato come eroe dalla rete.

Per 11 minuti Trump è Scomparso da Twitter

Perchè non è Trump la Parte Importante di Questa Storia?

Twitter ha subito promesso controlli e migliorie. Le aziende serie sanno che l’impiegato scontento è la minaccia definitiva per qualunque business e devono confrontarsi continuamente con questa realtà. Gli esperti di sicurezza informatica indicano il fattore umano come l’attacco più efficace. Eppure non ci sono contromisure universali ed efficaci per questo problema. L’ingegneria sociale continua a sfruttare i dipendenti scontenti come fossero una falla di sicurezza. Il fenomeno può essere contrastato solo agendo sull’organizzazione aziendale. Il metodo più diffuso consiste nel suddividere i processi critici in almeno due tronconi affidati a due persone differenti e non direttamente in contatto.

Quanto ti Fidi degli Sconosciuti?

Ogni giorno riversi le tue più intime informazioni sui social tramite ogni mezzo di comunicazione che ti capiti a tiro. Affidi i tuoi ricordi alle foto su Instagram e salvi i tuoi documenti importanti in Google Drive. Fai telefonate hot su Skype e mandi messaggini piccanti su Facebook Messenger. Ma quest’incidente rivela qualcosa di ovvio, scontato e temibile. Le grandi aziende hanno dipendenti che sono persone. Queste persone possono dare di matto o agire per i motivi più vari immaginabili. Un singolo dipendente scontento potrebbe eliminare la tua identità digitale? E come potresti fare per riaverla? Ma posso renderti ancora più paranoico. E se il dipendente scontento lavorasse nella tua banca? O all’anagrafe? O al lancio di missili nucleari? Ancora una volta è un incidente a rivelare il punto debole di una realtà cresciuta in fretta e che diamo spesso per scontata.