Kodak vuole la sua criptovaluta e le azioni impennano

    Kodak stava morendo a causa dell’era digitale ma ha saputo reinventarsi. Ora lancia la sua criptovaluta pensata per i professionisti della fotografia ed apre la strada al nuovo sistema di riscossione per il diritto d’autore.

    Eastman Kodak annuncia la sua Criptovaluta e passa dalla Bancarotta a Cavalcare l’Era Digitale con il +119% in Borsa

    KODAKCoin e Mining di Criptovaluta

    Durante il Consumer Elettronics Show (CES) di Las Vegas, KODAK e WENN Digital hanno annunciato la partnership per il lancio di KODAK nel mondo delle criptovalute e della blockchain. Lo storico brand della fotografia ha intenzione di lanciare la sua moneta KODAKCoin. Il progetto si appoggia su KodakOne e vuole dare ai fotografi uno strumento efficace per riscuotere i diritti sulle immagini. In pratica il diritto d’autore sulle immagini verrà riscosso tramite smart contracts. Il progetto di Kodak non è il primo del suo genere. Ad esempio anche Stream sfrutta la tecnologia blockchain per renumerare i creatori di contenuti.

    Inoltre Kodak e Spotlite (licenzataria USA per il settore LED) hanno intenzione di minare criptovaluta sfruttando la potenza inutilizzata dei generatori. Il portavoce di Spotlite, Halston Mikali ha dichiarato che se anche Bitcoin possa sembrare una bolla, sicuramente la tecnologia blockchain ha un futuro. Dopo tutte queste belle dichiarazioni le azioni della Eastman Kodak (KODK) sono salite del 119% in un unico giorno. La Kodak si è quindi salvata dalla bancarotta causata dall’era del digitale. L’azienda ha saputo rialzarsi ed evolversi per entrare in questo nuovo mercato. Inoltre l’iniziativa di Kodak apre la strada per tutti i settori che vivono di diritto d’autore: oltre al mercato delle immagini ci sono anche musica e scrittura interessati.

    L’economia sta integrando le criptovalute

    Dovrebbe ormai essere chiaro che siano in atto speculazioni finanziarie pesantissime nell’ambito delle criptovalute. Questo le definisce come bolla che potrebbe scoppiare e mettere tutti (i piccoli) in mutande. Però la tecnologia decentralizzata della blockchain sta mostrando le sue potenzialità (ed i suoi rischi). Resiliente e ricca di potenza di calcolo, la blockchain potrebbe servire l’umanità e la scienza. Ci sono le risorse per fare grandi cose e molte aziende potrebbero seguire l’esempio della Kodak per reinventarsi…. od almeno fare finta di provarci 😀