Google Stadia Delude Meno di Quanto ci si Aspettasse

Stadia è il futuro dei videogiochi ed inizia dall’evento Connect all’E3 2019. L’impatto sul settore è enorme anche se alcune aspettative risultano ridimensionate. I concorrenti già si stanno adeguando mentre il nuovo sistema di gaming in cloud deve ancora finire di organizzarsi per il pubblico.
stadia pro and stadia base

Tanto a nessuno di noi piacciono i giochi in copia fisica, giusto?

Che cosa è Stadia

Il servizio messo in piedi da Google vuole trascinare a forza il settore dei videogame sul cloud. Possiamo scordarci gli scintillanti dischi e le confezioni metalliche delle copie fisiche deluxe. In compenso i server Google si sobbarcano tutto il peso dell’elaborazione grafica mentre noi giochiamo senza bisogno di hardware costoso ad alte prestazioni. Tutta la spesa si riduce ad un piccolo obolo mensile che versiamo direttamente nelle tasche di Big G per liberarci dalle catene dell’hardware. Per giocare a 4k e 60FPS ci basta uno schermo che riceva il flusso video da internet e possa rimandare indietro i tasti che pigiamo sul controller. SmartTV, smartphone, vecchi computer e dongle possono diventare le nostre piattaforme di gioco purchè sia presente una buona connessione.

Come e quando si gioca con Stadia

A settembre 2019 il servizio si attiva nella versione premium ma già adesso è disponibile il preordine. Abbiamo a disposizione due pacchetti per accedere al servizio: Pro e Base.
Se vogliamo reinvestire quello che risparmiamo in hardware possiamo fare l’abbonamento Stadia Pro che costa 9,90 euro al mese per avere lo streaming 4K a 60FPS e l’accesso gratis ad alcuni (pochi) videogiochi.
Invece, se siamo poveri, ci tocca sfruttare Stadia Base che è gratis con uno stream di 1080p sempre a 60FPS e diventa disponibile solo dal 2020. In ogni caso la maggior parte dei titoli li dobbiamo acquistati separatamente.
Ovvio che sia presente anceh un preordine come da tradizione del mondo videogame. Questa terza opzione è il Founder’s Edition da 129€ (spedizione inclusa) con 3 mesi di servizio Pro e un pacchetto hardware per iniziare a giocare già ad ottobre. Infatti nella scatola troviamo un Chromecast Ultra da attaccare alla TV (tramite HDMI) e un controller in edizione speciale Night Blue.

chromecast for stadia

Requisiti Minimi

Ogni dispositivo che esegue Google Chrome può sfruttare il servizio Stadia. Le prestazioni minime della rete sono 10 Mbit/s per il 720p, 20 Mbit/s per il 1080p e 35 Mbit/s per il 4K. Questo esclude i cellulari finchè non si sia attivato il 5G su tutto il territorio Italiano. Gli smartphone Google nativamente compatibili sono solo Pixel 3 e Pixel 3A. Di conseguenza il ChromeCast è la console preferenziale per il cloud gaming e finalmente diventa utile per qualcosa.
google stadia founder pack

I Concorrenti Sgomitano per Restare in Gara

Le promesse di Stadia si fanno sentire sulla concorrenza anche se il modello di business non è molto chiaro. I costi per mantenere i server di Stadia sono superiori a quelli che debbono affrontare i distributori digitali come Steam ed Epic Game. Eppure tutti vogliono entrare nel settore del Cloud Gaming. Infatti Playstation Now e xCloud di Microsoft promettono meraviglie in arrivo con il nuovo anno. Anche Amazon e Verizon si preparano per fornire servizi simili. Stadia deve affrontare una concorrenza agguerrita ancora prima di arrivare sui nostri schermi.