Tom Clancy’s The Division troppo realistico: giocatori in fila per le missioni

Il realismo nel motore di fisica del nuovo Tom Clancy’s The Division introduce una novità epocale nei videogiochi: è iniziata l’epoca dei simulatori di coda… I giocatori sono abituati a fare lunghe code d’attesa al day one per accedere ai server sovraccarichi, ma nessuno si aspettava di dover fare la fila anche una volta iniziato il gioco. Per rendere più realistica l’esperienza nel nuovo titolo Ubisoft, gli sviluppatori hanno deciso di rendere impenetrabili gli avatar dei videogiocatori. Con l’adozione di una fisica così realistica era inevitabile incorrere in problemi molto “reali”. Solitamente i giochi multiplayer permettono la compenetrazione degli avatar per evitare che i giocatori si ostacolino a vicenda; invece nel nuovo capitolo di Tom Clancy i player si sono dovuti mettere in fila anche solo per accedere al terminale che dispensa la prima missione. Sicuramente non è piacevole dover fare la fila per connettersi sui server sovraccarichi per poi mettersi ordinatamente in coda con centinaia di giocatori davanti.

Le battue impietose dei fun hanno sommerso i social network ed i siti di settore. L’effetto collaterale inatteso non è solo buffo, ma crea veri e propri problemi quando una copia del gioco finisce in mano a qualche troll. Per rovinare completamente l’esperienza degli altri basta piazzarsi all’ingresso di una stanza e iniziare a salutare: fintanto che si rimane in piedi in mezzo ad una porta, nessuno potrà più passare attraverso quell’uscio. Gli sviluppatori già promettono fix per l’ennesimo bug da day one che avrebbe dovuto venir fuori nella fase di test.