Facebook Watch arriva in Italia

    Facebook Watch arriva anche in Italia dopo un anno di sperimentazione negli USA. Finalmente possiamo pubblicare i nostri contenuti video originali su un valido concorrente di YouTube. Vediamo quali sono le caratteristiche principali di questa nuova piattaforma per il video on demand.

    Facebook Watch sfida YouTube e promette il 55% del ricavo pubblicitario sui nostri Contenuti Video.

    Un altra piattaforma per Video e Serie Originali

    Gli utenti stanno migrando dai social tradizionali e testuali (come Twitter) verso contenuti più ricchi grazie alla diffusione della connessione economica a banda larga. In questo scenario vengono messi in discussione gli introiti dei social tradizionali mentre aumentano le possibilità per chi si sia specializzato nei Video on demand come YouTube e Twitch. Il trend non è sfuggito a Facebook che continua a registrare un ristagno nel numero di utenti mensili. Facebook Watch è nato proprio dal bisogno di intercettare le nuove tendenze. Ci basta cliccare sull’icona del monitor presente nella home page del social “classico” per accedere ai contenuti video organizzati in canali come su YouTube. Inoltre sono presenti degli originals come serie tv e shows nello stile tipico di Netflix. L’offerta è abbastanza varia e la connessione resta sufficientemente leggera anche su mobile grazie alla sperimentazione durata un anno intero in territorio USA. Così Facebook si avvicina a YouTube mentre YouTube copia qualcosa da Netflix come il programma Premium.

    Facebook Watch entra nel mondo dei Video on Demand

    Ad agosto 2017 il programma Facebook Watch aveva iniziato la sperimentazione per un numero limitato di utenti in USA. Ora questa piattaforma video viene aperta a tutto il mondo dopo essere stata sperimentata per un anno. Quindi da agosto 2018 possiamo sfruttare questa funzione anche dall’Italia sia come utenti che come creatori. Si tratta di uno spazio per i video on demand di Facebook che sgomita per entrare nel mercato dominato da YouTube, Netflix, VVVVID e Twitch. Arriva dopo pochi mesi dal lancio della IGTV di Instagram che si è rivelata un fallimento (almeno per il momento). Ma alcune caratteristiche fanno intravedere una concreta sfida contro i giganti dello streaming. Infatti Facebook ha elargito circa un miliardo per sponsorizzare serie e show su Watch già a partire da autunno 2017. Il budget iniziale era di 10.000 dollari a puntata per i contenuti originali direttamente patronati dal social in blu. In seguito gli investimenti sono arrivati ad un tetto di 70.000 dollari e i contenuti con sponsorizzazioni meno consistenti sono stati autorizzati alla ripubblicazione esterna dopo la trasmissione iniziale in esclusiva. Proprio questo è il motivo per cui YouTube potrebbe avere un serio concorrente che sfrutta i dissapori nati dall’Adpocalypse: Watch parte dopo aver reso note le regole di sponsorizzazione e gli introiti pubblicitari.

    Quanto si Guadagna e Come si Utilizza

    Pubblicando un video su Facebook Watch scegliamo se autorizzare il social ad aggiungere gli ads. In cambio ci spartiremo i guadagni pubblicitari. Il 55% dei proventi entrerà nelle nostre tasche ed il restante 45% finirà in quelle di Zuckerberg. La percentuale destinata ai creatori di contenuti e simile a quella concessa da YouTube tramite il programma Google AdSense che si aggira tra il 51% ed il (mitologico) 60%. Però con Google è possibile utilizzare un unico fornitore di annunci per monetizzare tutto il proprio network (blog, vlog e apps), invece Facebook offre monetizzazione limitata a Watch. Per iniziare basta seguire l’apposita guida che contiene tutte le indicazioni ed i suggerimenti per iniziare a fare il creator sul social tramite il portale dedicato. Proprio grazie a questo ingresso facilitato, Facebook potrebbe essere il vero concorrente di YouTube.