Che cosa è Iliad?

    Iliad è un operatore telefonico Francese che entra nel mercato Italiano sfruttando lo spazio di frequenze lasciato libero dalla fusione di Wind con 3. Si tratta quindi di un possessore di rete e non di un operatore virtuale. Al momento (30/05/2018) offre tariffe concorrenziali per promuovere la sua presenza nel mercato.

    Iliad è il quarto MNO Italiano e cerca di entrare nel mercato con tariffe concorrenziali

    Iliad arriva in Italia

    Wind e Tre si sono fuse a fine 2017. Per eitare situazioni di monopolio hanno dovuto liberare frequenze ed infrastrutture. In questo modo si è venuto a creare lo spazio sufficiente all’ingresso di un nuovo operatore telefonico MNO. Gli MNO sono aziende che possiedono effettivamente la rete, tutti gli altri operatori sono virtuali in quanto subaffittuari di infastrutture e frequenze. In Italia gli MNO erano quattro prima della fusione di Wind con Tre. E sono rimasti quattro dato che la Francese Iliad ha acquisito la porzione di rete liberata.

    Costi e Funzionamento

    La Iliad deve necessariamente proporre offerte concorrenziali. Diversamente non riuscirebbe a ritagliarsi una porzione di utenti consistente. Al momento è disponibile un’unica offerta:

    • 30GB mensili dall’Italia
    • 2GB mensili dal resto dell’Unione Europea (roaming) [in violazione della norma Europea sul roaming grazie ad un cavillo]
    • minuti e SMS illimitati verso Unione Europea e destinazioni accessorie
    • 5,99€ al mese con SIM ricaricabile (non abbonamento)

    La tecnologia promessa è il 4G e la copertura può essere verificata tramite il sito ufficiale per l’Italia. In realtà Iliad sta ancora accendendo le sue antenne e per ora usa il roaming su rete Wind senza conseguenze per gli utenti. La SIM viene spedita direttamente a casa se si stipula un contratto tramite il sito ma è anche possibile adoperare una delle postazioni sparse per il territorio.

    Qualcosa si Muove nel Bel Paese?

    Un nuovo operatore MNO potrebbe scuotere un poco il mercato e il progresso tecnico in Italia. Per troppo tempo la rete di infrastrutture Italiana è rimasta indietro rispetto al resto dell’Europa a causa dell’equilibrio che inevitabilmente si raggiunge quando grosse aziende coesistono per lungo tempo in un mercato saturo.