[:it]Sospesa la vendita di Batman Arkham Knight[:]

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Questa volta il Cavaliere Oscuro BATte in ritirata…

Dopo aver pubblicato Batman: Arkham Knight il 23 giugno 2015, la WarnerBros ha sospeso la vendita del videogioco in sole 48 ore a causa delle problematiche prestazionali che si sono verificate sulle versioni per PC.

Il titolo funziona senza problemi ed ha meritato 5 stelle per le console PS4 ed XBox One curate dallo studio Rockstady che è una controllata della WarnerBros. Invece l’edizione porting per PC curata da Iron Galxy Studio presenta costanti freeze che rendono il titolo poco giocabile anche su computer di fascia  medio-alta. I problemi aumentano fino ad un livello critico nelle sequenze di gioco che coinvolgono la batmobile. Le scarse prestazioni hanno colto tutti di sorpresa dato che comunque Iron Galaxy Studio è una casa consolidata che ha lavorato anche su Bioshock, Borderlands 2 ed il precedente titolo della serie Batman. Nvidia e AMD avevano persino promesso ottimizzazioni specifiche per un titolo che avrebbe dovuto inaugurare la nuova generazione del gaming. Nvidia è arrivata a regalare il titolo con l’acquisto di una scheda grafica di fascia alta.

L’ira del pubblico e dei blog ha indotto la WarnerBros ha comportarsi correttamente e sospendere la vendita del titolo fino a settembre; data per la quale si prevede di poter tornare a giocare Batman: Arkham Knight. Questa mossa è sorprendentemente onesta dato che ormai il pubblico è abituato a dover installare enormi patch al day one per far funzionare correttamente i nuovi titoli. Infatti WarnerBros andrebbe lodata per aver saputo rispondere celermente all’espressione del suo pubblico (forse anche con la complicità delle nuove politiche di rimborso su Steam). In fin dei conti questo Batman Arkham Knight ha meno problemi di Assassin’s Creed Unity che pure non vennere ritirato… e neppure messo apposto…

Questo episodio dimostra ancora una volta come si sia sviluppata la tendenza delle software house di rilasciare contenuti prima di averli completati per utilizzare gli utenti finali come betatester e cacciatori di bug. Questa politica aziendale si riscontra ormai si nei giochi (Batman Arkham Knight, Assassin’s Creed Unity) che nei sistemi operativi (Windows 8 e 10). In cambio del lavoro e delle noie caricati sugli utenti è lecito supporre che vengano dati contenuti bonus gratuiti esattamente come per Unity e Windows 10.

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