Ascesa e Caduta di Pokemon Go

Il 19 Luglio 2016 Pokemon Go ha stracciato ogni record con 45 millioni di utenti attivi al giorno. La realtà aumentata di Niantic ha coinvolto più persone dei social come Twitter e Facebook.  Il numero di giocatori ha superato persino quello di League of Legends (sovrano dei videogiochi Free2Play) e Candy Crush Saga (casual game per mobile). In seguito però è iniziata la flessione ed al 16 Agosto rimenevano 30 millioni di utenti attivi al giorno (DAU).

Cos’è il DAU e perchè è importante?

Il DAU (Daily Active Users) misura quante persone utilizzano almeno una volta al giorno l’applicazione. E’ un indicatore di successo molto più attendibile del semplice conteggio delle installazioni. Infatti alcuni utenti potrebbero installare Pokemon Go solo per curiosità, utilizzarlo un paio di volte e poi non aprirlo mai più. Questo è quanto succede solitamente con ogni videogioco: un picco di utenze nella prima settimana dopo il lancio e una graduale discesa verso numeri più consueti e stabili. Pokemon Go ha confermato la regola. Nel tempo rimangono i giocatori “fedeli” ed appassionati (che potrebbero essere quelli del Team Valor).


Dove sono finiti i giocatori di Pokemon Go?

La realtà aumentata di Niantic ha avuto un’ascesa fulminea e numericamente eccezionale quindi non sorprende che ora siano eccezionali anche i numeri  negativi. Il DAU di Pokemon Go rimane altissimo. Ma il trend negativo potrebbe andare oltre le aspettative. Il successo è stato determinato dal coinvolgimento tra amici: iniziava a giocare chi aveva amici che giocavano. Allo stesso modo potrebbe venir influenzato l’abbandono: smette di giocare chi ha amici che hanno smesso. E di motivi per smettere la Niantic ne ha dati fin troppi…

Modello commerciale emerso troppo presto

Spinta all’ottimismo per il successo clamoroso, la Ninatic ha voluto guadagnare troppo in fretta. Con i primi aggiornamenti ha subito abbassato l’indice di cattura per i pokemon causando il panico tra i giocatori. Prima degli update la cattura dei pokemon era realtivamente facile. Ora il pokemon più facile da catturare ha un indice di difficoltà superiore al 50%. In questo modo la strategia economica è diventata immediatamente evidente per i giocatori: iniziare a difficoltà bassa per attirare utenti e poi alzare l’asticella per convincerli ad acquistare strumenti premium. Normalmente si sarebbe dovuto aspettare il fisiologico calo di utenti per spingere i prodotti a pagamento. Realizzando un progressivo aumento di difficoltà, nessuno si sarebbe accorto del “trucco”. Inoltre i giocatori avrebbero potuto famigliarizzare meglio con il gioco prima di passare al livello esperto. Invece il “tradimento” della Niantic ha portato molti utenti ad abbandonare con ripercussioni a catena sul calo di DAU.

Un gioco che soffre per le assimmetrie geografiche

Quasi subito è apparso evidente che Pokemon Go deve essere giocato in città. I punti di interesse presso i quali si trovano Palestre, Pokestop e Pokemon sono significativamente più densi nelle metropoli. I giocatori delle aree rurali e periferiche spesso si trovano in un deserto privo di punti di interesse. In una situazione del genere sono impossibilitati a giocare a Pokemon Go. In Europa ed Estremo Oriente il problema è limitato grazie all’elevata urbanizzazione, ma nel Nord America diventa un fattore di abbandono piuttosto significativo.

In piedi ed in Corsa

Ovviamente Poekmon Go è ancora il re dei giochi per smartphone e probabilmente non morirà mai. Il successo è garantito dal marchio Pokemon unito all’esperienza di Niantic nella realtà aumentata. Oltre ad Ingress (sempre Niantic tra 10 e 20 DAU) non esistono reali concorrenti. Inoltre il marketing ha volontariamente omesso un “libretto di istruzioni” del gioco permettendo agli utenti di scoprire sempre nuove funzionalità. Un esempio sono i combattimenti in palestra: inizialmente ci si limitava a tappare compulsivamente sullo schermo; ma nei combattimenti si possono anche caricare mosse speciali (tap prolungato) e schivate (swipe e inclinazione del cellulare). Anche le funzionalità di interazione tra giocatori sono state tenute da parte e verranno sicuramente utilizzate per fomentare l’interesse sul prodotto.