GTA muove più fan della Bibbia

Tutto ha avuto inizio dall’Australia con una petizione su change.org. Questa petizione richiedeva il bando dai negozi di Target del videogioco GTA V perchè misogino e favorevole alla violenza sulle donne. Sebbene l’accusa mossa al gioco fosse una delle più soft mai registrate, la petizione ha avuto effetto ed il gioco è stato ritirato (solo in Australia, non allarmatevi).

Fino a questo punto, l’osservazione interessante sarebbe che un gioco improntato alla violenza indiscriminata ed egualitaria contro ogni categoria sociale sia stato bandito solo per la violenza sessista verso le donne. Inoltre, come sempre, risulta interessante notare che ancora una volta non siano stati presi in considerazione i meccanismi di censura presistenti come ad esempio il PEGI.

In risposta i fan della saga di crimini e violenza hanno quindi creato una seconda petizione… questa volta l’obbiettivo è bandire la Bibbia. L’accusa è la stessa mossa contro GTA V: misoginia e violenza sulle donne. Per ovvie ragioni la petizione cotro la bibbi sta accumulando molte più firme di quella contro GTA V.

Contro GTA V: 48819 firme; effetto: ban del gioco.

Contro la Bibbia: 60804 firme (ancora in crescita); sarà divertente vedere l’effetto.

Intanto sono state aperte anche petizioni più serie per far tornare GTA V sugli scaffali (qui). Pare però che le persone siano più interessate a bandire la bibbia piuttosto che a far tornare GTA V in Australia e quindi quest’ultima petizione tarda a decollare (circa 20000 firme in questo momento).