+ ebola: meglio tenere le distanze

Tutti vorremmo fare il dottore ma poi scopriamo che 10 anni di studio sono obbligatori per passare la vita tra moccio e pustole. Non è proprio l’attività ideale. Inoltre potrebbe pure capitarci di dover andare in Africa per un’epidemia di Ebola. Per fortuna esiste la tecnologia…

come se l'ebola non bastasse,
ci si mette anche la distanza

ebola e complicazioni +

L’ebola è una brutta piaga che dal 2014 fino al 2019 tormenta l’Africa con un’epidemia schifosa. Virus, bubboni e sangue infetto ovunque: qualcosa che non vorremmo veder scritto su una brochure del villaggio vacanze. Chi interviene per aiutare i malati e combattere l’epidemia usa ogni precauzione possibile per evitare il contagio. Ecco perchè alla fine del turno un medico impiega 45 minuti solo per togliere le protezioni e decontaminarsi. Come se non bastasse i pazienti sono sparsi su un territorio vasto che costringe i soccorritori a lunghi spostamenti continui. Una faticaccia e tanto tempo perso.

+ ci pensano Uov & cisco

La soluzione se la inventa la University of Virginia abituata ad utilizzare la Cisco‘s Jabber e WebEx per la medicina a distanza. Con solo 200$ si possono assemblare un lettore dvd, una webcam e dei pannelli solari per creare un centro di comunicazione d’emergenza. Tramite questi sistemi i dottori possono collaborare con il personale incastrato nei posti più sperduti. Inoltre la qualità di vita dei pazienti migliora perchè possono interagire con i loro parenti senza correre il rischio di contagiarli.

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