Adoro l’Odore di Drone al Mattino!

Finalmente i cosplayer di Game Of Thrones possono impersonare la Madre dei Draghi in modo realistico. Infatti gli USA ci presentano il lanciafiamme da drone prêt-à-porter.

SOTTOTITOLO01

Non stiamo parlando della fiammella da cucina sotto steroidi prodotta da Elon Musk nel 2018 per la Boring Company. Qui si tratta di un vero getto incediario alimentato da quasi 4 litri di benzina. Anche la gittata è di tutto rispetto dato che raggiunge gli 8 metri con un flusso di fuoco continuo per 100 secondi.
Si chiama Throwflame TF-19 Wasp e possiamo (facilmente?) acquistarlo per 1499 dollari. Mentre facciamo shopping sul sito ufficiale abbiamo anche l’occasione di vincere il suo fratellino da spalla e diventare la copia live action di FireFly.
Invece è un po’ più difficile e costoso renderlo operativo senza finire nel reparto grandi ustionati di qualche ospedale. Infatti deve essere montato su un drone commerciale modulare con un’adeguata capacità di carico. In questo caso un errore di calcolo sulla potenza di sollevamento del drone potrebbe trasformare tutto in una magnifica stella cadente da qualche migliaio di euro.
Può avere usi non bellici? Certo. Girano da tempo i filmati dei droni usati in Cina per la manutenzione delle linee elettriche. Sono molto utili per pulire i cavi dell’alta tensione e rimuovere il ghiaccio in inverno. Alcuni propongono soluzioni simili per il controllo degli incendi boschivi con droni che innescano piccoli incendi controllati. Ma si tratta sempre di strumenti maneggiati da personale addestrato.
E’ una cosa saggia darlo in mano ad un americano imbevuto di birra e spirito patriottico? No. Ci sono altri modi per fare la grigliata! Sbrinare i vetri dell’auto con il napalm non è coperto dall’assicurazione. Ci ricordiamo ancora cosa ha fatto Nerone con delle torce… figuriamoci cosa potrebbero fare i suoi emulatori con un drone sputa fuoco.
Amo l'Odore del Napalm al Mattino!
bill kilgore apocalypse now
Kilgore Bill
Militare stressato...
Non è la prima volta che si solleva la questione: è troppo facile trasformare i droni in armi semiautonome teleguidate. Da un lato adottare norme troppo stringenti rischia di limitare il progresso. Dall’altro nessuno vuole che il vicino giochi ad Apocalypse Now nel giardino dietro casa.
Qualcuno ha già visto se su Change.org c’è la petizione per bannarlo? Missione della settimana: trovare un uso creativo per il piccolo piromane volante…